IL SOCIAL MEDIA MARKETING NEI SETTORI DELLA MODA E DEL LUSSO: TENDENZE E BEST PRACTICES

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La fiducia dei marchi della moda e del lusso verso i social media cresce, nonostante il loro utilizzo sia ancora poco strategico come testimonia l’analisi di comunicazione e marketing firmata Brandwatch (2015).

Adam Edwards, direttore di settore a Brandwatch, afferma che il potere di marchi come Louis Vuitton, Versace e Hèrmes è reso meno stabile dalle moderne pratiche di comunicazione: oggi, i consumatori sono autorizzati a discutere, lodare e criticare pubblicamente e su più piattaforme, i prodotti e l’immagine aziendale, influenzando gli andamenti dei sentiment e, di conseguenza, le vendite.

Per questo motivo, in maniera proporzionale, gli investimenti dedicati al controllo dei social media crescono all’aumentare della consapevolezza da parte dei consumatori del loro potere espressivo. Una serie di tendenze sono state invertite: il pubblico ha un ruolo decisivo nei confronti delle marche e conduce la comunicazione, non più unidirezionale (dal brand verso il cliente) ma bidirezionale e partecipata.

Così, oggi, è il brand a dover inseguire il consumatore e a ricercare i canali migliori per raggiungerlo, secondo i suoi gusti e le sue abitudini.

Per quanto riguarda i marchi della moda, il più alto coinvolgimento di utenti si riscontra su Instagram, il social media fotografico più utilizzato al mondo, con il 18% di follower in più rispetto a Facebook, che segue al secondo posto.
Chanel è la marca più seguita insieme a Dior e Calvin Klein ma i risultati migliori giungono da Gucci, Paul Smith e Ralph Lauren che, in pochissimo tempo, sono riusciti ad aumentare del 100% i propri seguaci.
I periodi di maggior attività, su entrambi i social, sono il Mercoledì, il Giovedì e il Venerdì nelle ore pomeridiane, durante le quali la condivisione di foto (senza filtri) prevale su video e link.

Un secondo studio (SimilarWeb, 2014) testimonia l’incisività dei social media in termini di traffico verso gli e-commerce. Pinterest, considerato il numero di iscritti, è il social network con i migliori risultati di navigazione e conversione, contribuendo in maniera più consistente alle vendite degli e-commerce, il 126% in più rispetto a FB. Le ragioni principali sono la logica additiva di questo strumento e la condivisione (o re-pins) più frequente di immagini raffiguranti prodotti.

Facebook è al secondo posto per il fatto di essere il social con più seguito. Lo studio riporta che circa ⅓ degli utenti hanno acquistato prodotti su e-commerce dopo aver condiviso, commentato o cliccato “Mi Piace”.

Twitter, nonostante la grande notorietà in paesi come gli Stati Uniti, rimane in posizione marginale rispetto ai suoi concorrenti, addirittura dopo YouTube e Reddit.

In conclusione, Facebook è il social network che riscontra più successo da parte dei consumatori per consenso e conversione e, perciò necessita di un occhio di maggior riguardo. Tuttavia, i brand di moda, per di più se partecipano al mercato internazionale, non possono trascurare alcun canale sociale perché uno solo di loro può portare alla crisi del brand dal momento che la viralità di questi strumenti è massima. Al contrario, devono pianificare una campagna integrata di social media marketing e dedicare risorse specializzate alla sua gestione.

Vi invitiamo a seguirci sui nostri social e a rimanere aggiornati sulle strategie migliori per il vostro brand!

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