L’ESPERIENZA RICERCATA DAI CONSUMATORI DIGITALI – I dati 2015 di UPS

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Lo sviluppo delle tecnologie informatiche e la crescente fiducia riposta in loro da parte degli utenti, ha accelerato il cambiamento delle modalità di vendita e creato moderni consumatori digitali in grado di agire autonomamente sugli acquisti in fase decisionale; da qui l’espressione “shopper empowerment” che ben comunica ad un’azienda con obiettivi di crescita, l’importanza di porre il cliente al centro della propria strategia marketing.

Come i rivenditori possono avvalersi di e-commerce e mobile-commerce per rivolgersi in maniera efficace ai propri clienti? Uno studio di UPS (Giugno 2015) riporta i dati statistici sull’esperienza dei consumatori digitali e rivela alle imprese alcuni fattori responsabili dell’aumento delle percentuali di vendita (negli ultimi 10 anni, con valori +13% dal primo e +27,7% dal secondo).

  1. La comodità in fase di ricerca, acquisto, delivery e restituzione – I consumatori apprezzano:
    – l’interfaccia multicanale che consente loro di utilizzare il device più giusto secondo circostanza
    – la possibilità di ritirare o restituire un prodotto presso il punto vendita
    – la flessibilità dei servizi di spedizione
    – la gratuità delle spedizioni e restituzioni.
  2. L’esaustività delle informazioni reperibili – foto, particolari tecnici, guida alle taglie, recensioni, modalità di pagamento e spedizione, assistenza al cliente, politiche di reso sono alcuni fondamentali da non dimenticare per permettere una conversione certa del consumatore.
  3. L’esclusività dell’acquisto – il consumatore ricerca un servizio e un prodotto unico. La gratuità di alcuni servizi o l’invio di mobile coupon sono alcune strategie in grado di privilegiare il cliente e renderlo propenso all’acquisto.
  4. La logistica funzionale – il rivenditore deve assicurare un servizio di spedizione e pagamento flessibile ed efficiente dal momento che questo fattore determina l’esperienza complessiva del consumatore digitale.

In conclusione, per non deludere le aspettative dei flex shopper, un rivenditore deve attuare una strategia multicanale, proporre un’offerta esclusiva tanto del prodotto quanto del servizio erogato e reinventarsi di pari passo alla scoperta in campo digitale dei suoi clienti più tecnologici.

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